Da CareerNews.it: il networking degli Enti di Formazione

Seguiamo con particolare interesse le attività innovative messe in campo dagli Enti di Formazione per favorire la cooperazione fra scuole e imprese, per incoraggiare lo sviluppo di un network fra studenti ed aziende, nonché l’instaurarsi di una relazione duratura e proficua fra allievi ed alumni.

A tale proposito, vogliamo segnalarvi due interviste realizzate dalla redazione di CareerNews.it rispettivamente al responsabile dell’Ufficio Orientamento, Stage & Placement della IULM, Marco De Candido, e alla coordinatrice dei master universitari della Cattolica, Ismene Papageorgiu.

De Candido ci ha illustrato il progetto neonato del Virtual Campus di IULM, una piattaforma che rappresenta un tentativo concreto di avvicinare diplomandi e laureati al mondo del lavoro, supportando i primi nell’individuazione della formazione universitaria a loro congeniale e i secondi nella comprensione chiara dei profili professionali ricercati dalle aziende di ogni settore merceologico. E’ molto frequente che, terminati gli studi secondari, la scelta della facoltà universitaria si basi su idee imprecise e fumose rispetto alle proprie potenzialità ed aspirazioni, su congetture e assunti inesatti riguardo al mercato o addirittura sul passaparola. Fare chiarezza, tramite una mappatura delle professionalità, sulle caratteristiche effettivamente richieste e ricercate dalle imprese non può che agevolare gli studenti riducendo false aspettative ed errori di valutazione.

L’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano mette in atto altre strategie per facilitare l’incontro fra i propri allievi e gli attori del mercato. Innanzitutto, come ci ha spiegato Ismene Papageorgiu, vengono incoraggiate le relazioni sociali fra gli studenti stessi anche dopo la conclusione dei percorsi master tramite le associazioni di alumni. Poi si cerca di coinvolgere attivamente le aziende del territorio nella progettazione formativa anche attraverso il coaching aziendale e la selezione dei candidati dei master. Inoltre, sono stati attivati programmi co-branded in alcuni settori di specializzazione per i quali le aziende leader di mercato partecipano attivamente all’erogazione degli insegnamenti previsti.

Le iniziative a beneficio dei giovani iniziano ad essere numerose, ma richiedono in ogni caso una partecipazione attiva da parte dei neolaureati affinché riconoscano essi stessi l’importanza del networking e dell’iniziativa personale per riuscire ad accorciare i tempi di attesa dell’ingresso nel mondo del lavoro.

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